Assistente di Studio (ASO), le skills che non possono mancare

I suoi compiti possono spaziare dall’accoglienza dei pazienti, alla contabilità e all’amministrazione. La persona giusta deve avere buone doti relazionali, conoscenze odontoiatriche e una solida base d’informatica per consentire una gestione completa, smart ed efficiente.

27 Aprile 2022 | XDENT ti consiglia

Assistente di studio odontoiatrico, le skills da avere

Quando si varca la soglia dello studio dentistico, nella maggior parte dei casi, la prima figura che va incontro al paziente per accoglierlo e predisporre poi il suo percorso verso la poltrona è l’assistente di studio. Figura nota ormai con l’acronimo ASO, ma anche con la definizione di “assistente alla poltrona”, è diventata fondamentale, quasi imprescindibile, nella regolare attività dello studio, che sia di piccola, media o grande dimensione.

Il dentista, infatti, è maggiormente concentrato sull’attività sanitaria, sulle cure e prestazioni verso i pazienti; meno sugli aspetti organizzativi, gestionali e burocratici che devono quindi necessariamente essere demandati alla figura dell’assistente di studio. Quest’ultima deve coniugare capacità gestionali e per un certo verso manageriali, conoscenze di carattere tecnico del settore ma anche avere una predisposizione innata per i rapporti interpersonali.

Analizziamo, dunque, meglio la figura dell’assistente di studio e approfondiamo le skills che non possono mancare!

Chi è e come si diventa assistente di studio?

Iniziamo col dire che è una figura professionale che unisce compiti di assistenza operativa al dentista durante le visite e lo svolgimento delle prestazioni, a compiti di segreteria gestionale e amministrativa. Per fare questo, però, non bastano solo buone qualità relazionali e organizzative, propensione al lavoro e una certa dose di empatia.

È necessario, infatti, un percorso formativo professionalizzante che permetta l’apprendimento delle competenze teoriche e pratiche e che infine ne attesti l’effettiva acquisizione. 

Il corso deve essere erogato da un ente di formazione accreditato generalmente dall’ente regionale e ha una durata complessiva di 700 ore, divise tra 300 ore di teoria ed esercitazioni e il tirocinio pratico presso alcuni studi odontoiatrici di 400 ore, da svolgersi nell’arco di 12 mesi. A sancire la fine della formazione è naturalmente un esame finale di qualifica con conseguente rilascio dell’attestato valido su tutto il territorio nazionale.

Vista la sempre crescente centralità dell’ASO all’interno dello studio anche i corsi di formazione sono diventati maggiormente accessibili a chi vuole intraprendere questa professione.

Cosa fa un’assistente di studio?

Andiamo un po’ più a fondo per capire meglio quali mansioni l’assistente svolge all’interno dello studio dentistico. Come abbiamo detto all’inizio, l’assistente è senza dubbio la prima persona ad accogliere il paziente: che si tratti di un paziente alla prima visita o un paziente di lungo tempo, l’ASO è il primo punto di contatto, una sorta di biglietto da visita che deve rappresentare la professionalità dello studio.

L’assistente si prende cura del paziente prima della visita, accogliendolo e raccogliendo i suoi dati anagrafici; durante la visita, assistendo il dentista nell’intervento; dopo, monitorando il paziente e congedandolo dopo aver espletato le operazioni di segreteria. È, dunque, fondamentale che l’assistente sia una persona fortemente comunicativa, empatica e capace di infondere fiducia e sicurezza al paziente, soprattutto quelli che vivono la visita dal dentista con particolari stati ansiogeni.

Tra i compiti fondamentali dell’assistente di studio rientra altresì quello di agevolare il lavoro dell’odontoiatra. Ad esempio, prima di ogni visita si preoccupa di predisporre l’area di lavoro e tutti gli strumenti necessari passandoli poi al dentista nel corso della prestazione; mentre subito dopo si occupa allo stesso modo di riordinare l’area di lavoro del riunito e l’intera sala.

A questo, si aggiungono anche mansioni di segreteria amministrativa, la gestione dell’agenda odontoiatrica, la gestione della contabilità e del magazzino. Una figura praticamente che opera a 360 gradi all’interno di studi dentistici e di cliniche più strutturate dove è facilmente possibile trovare più assistenti che operano in sinergia tra loro.

Skills informatiche, conoscenze necessarie

Vista la diversità delle attività, alle conoscenze di cui abbiamo già scritto, deve aggiungersi necessariamente competenza informatica, possibilmente accompagnata da una buona dimestichezza in generale con la tecnologia. L’ASO deve conoscere i principali sistemi operativi e app, saper utilizzare la posta elettronica, essere in grado di lavorare con periferiche come stampanti, scanner e fax. Deve saper in generale seguire e assecondare la tendenza alla digitalizzazione dello studio dentistico, anzi favorendo il passaggio a flussi di lavoro informatizzati che ottimizzino il lavoro.  

Una conoscenza basilare dell’utilizzo del pc, infatti, potrebbe non bastare per riuscire ad essere davvero efficienti e soprattutto per gestire tutti gli aspetti di studio e le informazioni da condividere con tutti i membri del personale. Ci vogliono gli strumenti giusti.

Gli strumenti giusti per l’ASO

C’è solo uno strumento in grado realmente di aiutare e ottimizzare tutte le attività svolte dall’assistente di studio odontoiatrico: il software gestionale. Dalle mansioni di segreteria, a quelle amministrative, contabili e di gestione in generale, fino a quelle prettamente cliniche, un software come XDENT riesce a coprire perfettamente tutti questi ambiti operativi.

Il software gestionale è quell’alleato tecnologico che permette, ad esempio, una gestione ottimale dell’agenda odontoiatrica, evitando gli appuntamenti bucati, consentendo i richiami diretti con SMS o inviando notifiche sullo smartphone. Attraverso il software l’ASO può tenere sempre sotto controllo il magazzino, i prodotti scaduti, quelli in esaurimento; può gestire la contabilità e inviare in autonomia le spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria e molto altro.

Gestire tutto questo con XDENT è ancora più semplice grazie alla nuova Dashboard Attività: un punto di vista privilegiato sulle attività dello studio dentistico, dove sono racchiuse in modo interattivo le informazioni fondamentali pronte ad essere condivise con tutti gli operatori, migliorando sensibilmente l’organizzazione.

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